Castelpoto: il borgo fantasma della Campania
Castelpoto è un borgo fantasma della provincia di Benevento, considerato una delle "Ghost Town" più note e suggestive della Campania. Le sue origini risalgono all'epoca sannitico-romana, ma il borgo nacque tra l’VIII e IX secolo come "castrum", una fortezza longobarda costruita in posizione strategica per controllare le vie di comunicazione del territorio.
Situato tra la Via Appia e la Via Latina, Castelpoto ha avuto nel corso dei secoli un ruolo importante nel controllo del territorio. La sua storia è segnata dal passaggio di numerose dominazioni: dai Longobardi ai Normanni, dagli Angioini, agli Aragonesi, fino all'epoca dell’Unità d’Italia.
Le sciagure che hanno segnato Castelpoto
Un paese sospeso nel tempo
Oggi il centro storico di Castelpoto è completamente in rovina: edifici pericolanti, vicoli invasi da muschio ed erbacce e la torre dell'orologio del palazzo ducale, con le lancette ferme, diventata simbolo di un tempo ormai congelato.
Castelpoto si divide ancora oggi: una parte del comune è tutt'ora abitata, mentre l’antico borgo medievale è completamente deserto. In pratica, circa tre quarti del territorio comunale possono essere considerati un vero e proprio paese fantasma. Nella zona ancora “vivente” si trovano case abitate accanto a molte altre abbandonate, spesso con oggetti quotidiani, giornali, libri e mobili lasciati al loro destino, come se il tempo si fosse fermato all'improvviso.
DISCLAIMER
Le immagini sono originali e appartengono a ©AMPHOTOGRAFIA. L'esplorazione è stata effettuata seguendo i principi etici dell'urbex (esplorazione urbana) che includono il rispetto per la proprietà privata e la volontà di non infrangere la legge, esplorando solo strutture abbandonate senza segnali di divieto o che siano state effettivamente lasciate libere.















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