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Craco, il borgo fantasma più bello d’Italia in Basilicata

Craco borgo fantasma: viaggio fotografico tra rovine e memoria

Craco, un comune in provincia di Matera, è considerato il borgo fantasma più celebre d’Italia. Sorge sull’Appennino Lucano, su una collina argillosa di calanchi a circa 390 metri di altitudine, dominando la valle del fiume Cavone, nel cuore della Basilicata.

La sua posizione, a metà strada tra i monti e il mare, regala panorami sconfinati e un colpo d’occhio scenografico unico: case sventrate, vicoli silenziosi e scorci senza tempo lo rendono oggi una meta straordinaria per chi ama la fotografia dei luoghi abbandonati e le composizioni emotive.

Dalle origini medievali al declino del borgo

Il nome di Craco, deriva probabilmente dal latino Graculum, termine che significa "piccolo campo arato". Le sue origini risalgono all'VIII secolo, quando contadini e pastori si rifugiarono sull’altura per difendersi dalle invasioni. Nei secoli il borgo prosperò, sviluppando un impianto urbano compatto con strade acciottolate, abitazioni in pietra, una torre normanna e la Chiesa Madre, simboli di una comunità fiorente e profondamente legata alla terra.

Il declino iniziò nel 1963, quando una violenta frana — dovuta alla natura argillosa del terreno e a interventi urbanistici inadeguati — colpì il centro storico, costringendo gli abitanti ad abbandonare le proprie case. Dopo il terremoto del 1980 tra Irpinia e Basilicata arrivarono le ultime ordinanze di sgombero: da allora Craco è diventato un borgo fantasma capace di catturare l'attenzione di turisti, registi e fotografi da tutto il mondo.

Un paese abbandonato che vive sul grande schermo

Oggi Craco Vecchia è un luogo dove il vento tra le rovine sembra custodire le storie di una comunità scomparsa. Le sue atmosfere suggestive lo hanno reso un set cinematografico naturale per film come Cristo si è fermato ad Eboli (1979), Terra bruciata (1999), La Passione di Cristo (2004) di Mel Gibson e Basilicata Coast to Coast (2010). Visitarlo significa immergersi in un viaggio tra silenzio, memoria e paesaggio: un’esperienza intensa, dove le atmosfere di un tempo perduto avvolgono i visitatori e la bellezza continua a parlare.

Info e prenotazioni: https://www.oltrelartecraco.it/

Regione: Basilicata
Provincia: Matera
Nome originario: Graculum
Tipologia: borgo rurale
Origini: bizantine/normanne
Periodo edificazione: VIII secolo

Altitudine: 390 m s.l.m.
Declino: frana, terremoto
Stato attuale: in rovina
Accessibilità: semplice
Visita: solo con guida
Dintorni: disabitati

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PERIODO ABBANDONO

DISCLAIMER

Le immagini sono originali e appartengono a ©AMPHOTOGRAFIA. L'esplorazione è stata effettuata seguendo i principi etici dell'urbex (esplorazione urbana) che includono il rispetto per la proprietà privata e la volontà di non infrangere la legge, esplorando solo strutture abbandonate senza segnali di divieto o che siano state effettivamente lasciate libere.

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